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Fabio Raffaelli

Qualche numero sulle Imprese Culturali e Creative in Alto Adige

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Si deve partire dal presupposto che il settore culturale e creativo non è mai stato il primo impiego legato al concetto di denaro. Se questo avrebbe dovuto nobilitare le professioni artistiche, forse è anche giunto il momento di passare al paradigma secondo cui con la cultura si possa mangiare. Non c’è nulla di cui vergognarsi a voler essere pagati per il proprio lavoro e la propria arte non rischia certo di perderne in qualità.
Capofila di questo paradigma, nonché fonte primaria per comprendere al meglio la situazione delle imprese culturali e creative in Italia, è sicuramente il rapporto Io Sono Cultura della fondazione Symbola – una delle più importanti istituzioni per quanto concerne l’ambito culturale. Nella regione Trentino Alto-Adige, al 2016 sono state contate ben 4.936 diverse imprese in questo settore che, grazie al loro operato, hanno creato un valore aggiunto che arriva a sfiorare i due miliardi di euro.

In uno studio incentrato sulla situazione in Alto Adige, redatto nel 2013, venivano analizzate ben 1.412 imprese incentrate sul tema della cultura e con un totale di 4.751 addetti nel settore. E con questi numeri, il lavoro legato alla cultura andava a coprire più del 4% di tutto il settore imprenditoriale altoatesino.
Già con questi dati si può notare l’esplosione d’impiego in quest’ambito relativamente nuovo. Nuovo, eppure particolarmente ricco e variegato da potersi dire agli albori della propria affermazione sull’intero territorio.
Importante caratteristica trasversale che unisce i vari settori di quest’ambito è la giovane età degli addetti ai lavori. Si tratta perlopiù di giovani, le cui potenzialità creative vengono messe in gioco per l’innovazione non solo del prodotto, ma anche del processo di realizzazione del bene e/o servizio.
Non è quindi da considerarsi un caso che proprio in questi ultimi tempi sia nato nella nostra Provincia uno stabile come il NOI Techpark, una struttura che strizza l’occhio alla creatività applicata in ambito tecnologico, se con creatività s’intende la ricerca di soluzioni nuove a nuovi problemi. È proprio da un ente interno al NOI, la BLS, che emerge il conto di 1.700 imprese culturali e creative attive nella provincia bolzanina nel 2017.

Il problema principale nella redazioni di questa analisi, è perlopiù decidere quale attività si voglia caratterizzare come impresa culturale e creativa. Una delle strategie più utilizzate, è quella di riferirsi ai codici Ateco, ovvero una sequenza numerica che permette all’Agenzia delle Entrate di capire che tipo di attività viene svolta (es: un editore di libri e periodici avrà il codice 58.1 e, di conseguenza, tutte le fatture che emetterà dovranno riferirsi all’attività editoriale e non alla riparazione di biciclette).
Il problema è perlopiù linguistico, poiché ci si ritrova a dover classificare un lavoro non ancora inserito nella tassonomia contemporanea – soprattutto in ambito creativo. Comprendere a tutto tondo di che cifre si sta parlando, dunque, rimane complicato e prevede una variabile legata all’interpretazione dei dati.

Se avete in mente un lavoro e volte scoprire se è già stato “etichettato”, potete scoprirlo qui.

(FOTO DA IDM Creative Industries Get together)

Ex Telefoni di Stato

By | Work

C’è un edificio in Corso Italia, a Bolzano, che è rimasto chiuso per più di vent’anni.

Un tempo le persone lo utilizzavano per chiamare altre persone: si entrava al primo terra, si sceglieva una cabina telefonica e, dopo la chiacchierata, si andava a pagare per il servizio al bancone.

Il mondo lontano dei Telefoni di Stato è ammuffito come i suoi spazi. Polvere, ragnatele e pareti fatiscenti emanano il vero sapore di una realtà che non esiste più. Ma la lontananza da quei telefoni muniti di cornetta, come le pareti del palazzo in Corso Italia, più che inorridire, stupiscono. 

E dovrebbe essere lo stupore a guidare il nuovo progetto che prenderà piede all’interno di quell’edificio. Si immagini di fare un salto in avanti di sei anni e ritrovarsi in questi luoghi, ormai rinnovati seguendo il progetto promosso dalla Provincia Autonoma di Bolzano.

Un via vai d’idee, creatività, ragazze e ragazzi di tutte le età e provenienza, con l’obiettivo comune di dare il proprio contributo al mondo, grazie alle loro conoscenze e potenzialità creatrice. Ex Telefoni di Stato (ETS) è un luogo luminoso, dove decine e decine di persone condividono spazi nella ricerca di un progetto che possa facilitare l’accesso al mondo del lavoro, se non addirittura crearlo ex-novo. Ci sono pause caffè in cui conoscersi, parlare dei propri sogni, mostrare piani e ascoltare pareri. Ci sono battute, discussioni e sudore. Ci sono nottate passate alla scrivania a lavorare. E tutto questo, in un ambiente piacevole e adeguato all’obiettivo comune: vivere sentendosi soddisfatti di ciò che si fa.

Ormai l’idea dell’uomo che si fa da sé non è molto quotata. Se non si condivide, discute, parla, progetta insieme ad altre persone, l’obiettivo stesso sarà claudicante e incerto. Sarà difficile – se non impossibile – realizzarsi prendendo solamente se stessi come riferimento. Progetti come quelli di ETS, ovvero la creazione di spazi di co-working e co-linving, permettono invece la formazione di sinergie essenziali per la realizzazione di progetti e individui sempre migliori.

Si tratta di spazi in cui almeno 114 persone potranno fruire del servizio di co-working, 36 individui avranno la possibilità di viverci. Allo stesso tempo altri spazi saranno aperti a tutti: dalla possibilità d’incontro per riunioni, così come per una pausa pranzo, una cena o una caffè al bar per garantire una fruibilità a 360° per l’intera cittadinanza e non solo.

Le grandi potenzialità di questo progetto stanno nella sua intrinseca possibilità a mutare a seconda delle esigenze. Se il suo spirito porta i segni dell’innovazione e della trasformazione culturale, le sue possibilità sono modellabili alle evenienze del tempo, alle necessità della popolazione, così come alla creatività di chi lì dentro ci abita e lavora. Il futuro è adesso.

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