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Gaming

Lavorare con i videogiochi

By | Gaming, Work

Il mondo dei videogiochi nasce nel 1950 e vede l’inizio della sua massima espansione attorno al 1970. Più comunemente, in Occidente, lo sviluppo di piattaforme videoludiche estendono le proprie origini nelle cosiddette sale giochi, dove i clienti potevano interagire con lo schermo tramite console primordiali composte da un joystick e quattro pulsanti. Con l’avvento di Nintendo 64, Play Station 1 e, soprattutto, Play Station 2, il mondo dei videogiochi raggiunge la sua massima diffusione, diventando una valvola di sfogo per millioni di adolescenti. Con la ventata di novità, le case produttrici, grazie anche allo sviluppo di nuove tecnologie, sono alla continua ricerca di quei pezzi mancanti per raggiungere la macchina perfetta che non necessiti di ulteriori migliorie. A giorno d’oggi, le piattaforme più avanzate sono PC, Xbox One e Play Station 4 con tutte le rispettive versioni.
L’ambiente dei videogame ha portato con sé una nuova branchia economica e un mercato su cui molti investitori hanno puntato e stanno puntando tuttora; in effetti, a giorno d’oggi, il numero di rivenditori è aumentato a dismisura, raggiungendo picchi in cui l’offerta supera di gran lunga la domanda.
Difficilmente, qualche ragazzo non ha trascorso interi pomeriggi con gli occhi attaccati allo schermo per poter completare una missione o solamente per sfidare un suo amico, di conseguenza è quasi impossibile che un soggetto non si sia appassionato ai videogame ed al mondo che gli giri attorno.
Che bello sarebbe poter guadagnarsi da vivere giocando alla Play Station cinque ore al giorno? Il sogno di tutti, eppure qualcuno ce l’ha fatta, scopriamo come!

GAME TESTER

Si contatta qualche azienda specializzata, i gestori inviano una bella confezione incartata contenente il disco, si inserisce il gioco nella console, ci si diverte e successivamente si scrive una recensione, lo si promuove o si inviano dei feedback per far sì che l’esperienza di gioco possa diventare ancora più emozionante. Cosa c’è di più bello? Ah, dimenticavo, per fare questo si viene pagati! La professione del Game Tester è molto diffusa a giorno d’oggi e Gaming Jobs Online è un’impresa che aiuta gli appassionati ad entrare in tale mondo. Tramite questa piattaforma online, chiunque decida di partecipare al progetto può guadagnare recensendo videogame, testando alcuni giochi inediti in via di sviluppo o, più semplicemente, ricevendo alcuni gadget ed inviti a conferenze e fiere a livello mondiale. Le case sviluppatrici si affidano ad aziende come Gaming Jobs Online o a game tester privati per ottenere il maggior numero di feedback possibile, in modo tale da far sentire il cliente al centro del progetto, sviluppare un gioco secondo i loro gusti e vendendo di più al momento del lancio del prodotto.

SOCIAL GAMING

“Sono uno YouTuber”. Quante volte ormai abbiamo sentito questa risposta alla domanda riguardante la professione di qualcuno. Essere uno YouTuber, generalizzato a colui che lavora mostrando le sue doti all’intero web, è un lavoro molto diffuso e si lega di gran lungo al mondo del gaming. Basta digitare su YouTube il titolo di qualsiasi videogioco e il risultato delle ricerche conducono a migliaia di video in cui qualche abile video giocatore commenta la propria partita ai suoi iscritti. YouTube Gaming, infatti, è una sezione generata dall’azienda stessa che permette di raccogliere tutti i video migliori e più famosi riguardanti il mondo videoludico.
Una consuetudine che si sta sviluppando negli ultimi anni è quella delle live. Un ragazzo sistema la propria telecamera e si riprende mentre gioca, nel frattempo, il pubblico può interagire con lui in diretta, dandogli qualche consiglio o semplicemente richiedendogli una determinata prestazione videoludica. In questo caso, anche se da qualche tempo YouTube ha sviluppato un sistema che permette ai creatori di trasmettere video in diretta, il colosso mondiale delle live rimane TwitchTv, acquistata recentemente da Amazon alla sontuosa cifra di 970 milioni di dollari.

I più “attempati” si mangeranno le mani per aver passato tutte quelle ore con un joystick in mano senza guadagnare un euro, ma ora, grazie a queste nuove possibilità, molti giovani hanno deciso di intraprendere il viaggio del videogioco visto come possibilità professionale. Tu potrai essere il prossimo, basta crederci e avere delle pupille molto resistenti!

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