UA-82116872-1

Tra le invenzioni più all’avanguardia del XX secolo spunta la costruzione di un macchinario altamente innovativo all’interno del panorama mondiale: la stampante 3D.
Lo strumento viene pensato definitivamente nel 1986, anno in cui Chuck Hull decide di pubblicare il proprio brevetto riguardo alla stereolitografia.
Questa viene definita dallo stesso ingegnere come “un sistema per generare oggetti tridimensionali basato sulla creazione di un modello trasversale dell’oggetto da costituire, sulla superficie di un medium fluido capace di alterare il suo stato fisico in risposta a stimoli sinergici quali radiazione incidente, bombardamento di particelle o reazioni chimiche, in lamine adiacenti che rappresentano le sezioni trasversali adiacenti successive dell’oggetto che si integrano tra loro, provvedendo ad una progressiva crescita per apposizione dell’oggetto desiderato, per cui un oggetto è creato da una superficie sostanzialmente planare del medium fluido durante il processo di formazione.”
In altre parole, la stereolitografia è un processo che permette di creare oggetti tridimensionali a partire da file digitali. Come? Attraverso una “semplice” stampante 3D, nonché l’aspetto fisico di uno studio altamente specializzato e complesso.

FUNZIONAMENTO

Semplicemente, la stampante 3D riesce a captare e rielaborare un progetto digitale in formato CAD, architettato su programmi specifici per computer. Dopo che il progetto viene inviato al sistema di stampa, il macchinario è in grado di sciogliere il materiale solido, tendenzialmente un filo di plastica colorato, tramite un sistema a calore e a muoversi su un piano di alluminio. Su questo, un braccio meccanico riesce a rendere concrete le indicazioni del disegno precedentemente elaborato.
Per una maggiore comprensione è bene andare a vedere questo breve video, dove viene spiegato in maniera concisa il funzionamento del macchinario, con il supporto visivo del completo procedimento di produzione.

VANTAGGI E SVANTAGGI

La stampante 3D viene utilizzata per la creazione di elementi piccoli e difficilmente replicabili a mano con precisione. I software utilizzati per progettare gli oggetti, dopo un attento studio, possono essere adoperati anche da persone meno esperte nel settore (ad esempio da studenti, come nel caso dell’Istituto Rainerum di Bolzano) per concretizzare le loro idee. Per gli appassionati meno creativi e conoscitori di programmi che permettono di creare disegni in formato CAD esistono diversi siti online, come GrabCAD, che offrono progetti già pronti per essere mandati in pasto alla stampante.
D’altro canto, tale macchinario possiede alcuni svantaggi, rimarcando il fatto di essere ancora un prodotto al suo stato “primordiale” e non di comune utilizzo. Il primo deficit consiste nel limite relativo alle misure, per ovvi motivi, infatti, un apparecchio delle dimensione di una stampante 3D, non è in grado di poter creare oggetti mastodontici. Inoltre, il procedimento che porta alla creazione di questi prodotti è veramente lungo ed estenuante, si parla di ore, ma anche di giornate in attesa della conclusione del processo.

UTILIZZO

A giorno d’oggi, è bene sottolineare che esistono diversi modelli di stampante 3D che, a seconda delle dimensioni, sono in grado di costruire oggetti più o meno grandi. Alcune, molto costose e non comuni, possono essere utilizzate per la produzione di componenti meccanici particolarmente elaborati, altre, invece, risultano utili per la creazione di piccole protesi e strumenti impegnati, successivamente, come base per interventi medici.
Generalmente, questi macchinari vengono adoperati per la formazione di prototipi o modelli che andranno ad essere il punto di partenza per creazioni ulteriormente complesse. L’utilizzo relativo alla realizzazione di oggetti domestici sta crescendo esponenzialmente soprattutto negli Stati Uniti, anche se ancora fatica a decollare a causa dell’elevato prezzo e dei costi relativi allo strumento.

In conclusione, si può affermare come la stampante 3D rappresenti un passo verso il futuro, un piccolo tassello strettamente legato all’innovazione, che può innescare un processo verso la formazione di nuove professioni, la creazione del proprio business, o semplicemente verso la produzione di oggetti domestici totalmente personalizzabili.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi